RONDO’nnée 2020 – da Sesto Rondò (Milano) al Lago Maggiore e ritorno, attraverso il Ticino

Arona - Lago Maggiore in bicicletta

Quest’anno ho deciso di fare un viaggio in bicicletta da Sesto Rondò (Sesto San Giovanni) al Lago Maggiore e ritorno, lungo le vie dell’Acqua, il fiume Ticino ed una piccola digressione sul Lago d’Orta.

É venuto fuori un viaggio di 7 tappe in 7 giorni. In cui ho percorso circa 350km e 2000m di dislivello. Insieme al mio cane, una buona dose di cazzimma e birra. Usando solo la mia bicicletta.

È così che ho passato le mie vacanze estive.
È così che ho usato le ferie del 2020.

RONDOnnee - quasi una randonne da Sesto Rondò
RONDOnnee – quasi una randonne da Sesto Rondò

Se c’è acqua c’è civiltà

L’idea del viaggio è stata sin dall’inizio raggiungere il Lago Maggiore percorrendo parte del fiume Ticino e Navigli.

Quando vado in bicicletta seguo la regola degli egizi: se c’è acqua c’è civiltà. Se non conosco la zona tendo a pedalare lungo fiumi, laghi o navigli.

Così sono certo di non perdermi e di trovare sempre della civiltà in caso di necessità. Non è bello rimanere senza acqua, avere una crisi di fame o farsi male nel bel mezzo del nulla magari in pieno giorno, sotto il sole e la batteria dello smartphone scarica.

Gli egizi non andavano in bici, ma la sapevano lunga.

È stato un viaggio epico. In solitaria. In bici. Con un cane a seguito. Senza conoscere le strade ed un caldo a momenti atroce.



Però ho scelto di pernottare in strutture classiche (Agriturismo, B&B e Hotel) e non in tenda, troppo sbatti. Per il resto è stato un viaggio senza troppi confort.

Come è stato organizzato?

L’obiettivo:
raggiungere il Lago Maggiore partendo da Sesto Rondò.

Quindi:

  1. Ho Pianificato a grandi linee un percorso: scrutando Google Maps alla ricerca di strade non troppo pericolose, lungo vie d’acqua;
  2. Ho prenotato quasi a casaccio alcune strutture che rispettavano le seguenti regole: economiche, che accettassero animali, non distanti più di 5km da percorso ideale;
  3. Definendo così tappe tra i 30 ed i 70km, in base al tempo che intendevo dedicare ai luoghi lungo il percorso piuttosto che pedalare ed in base a quanto fosse “incognito” il percorso (dislivello o apparente complessità del prcorso);

Et voilà! Un viaggio in 6 Tappe + 1 decisa al penultimo giorno.

Un viaggio tutt’altro che facile, fatto in bici da corsa, un trasportino per il cane, le borse da viaggio su un percorso che a tratti era impegnativo anche per una MTB. Ad occhio e croce avevo 40kg tra bici, cane e materiale di supporto.

Ah, il caldo. A momenti ho pensato di evaporare. Ed invece sono qua a raccontarlo.

Però è stata un’esperienza incredibile. Da rifare assolutamente e che consiglio a tutti.

Il bello di questo tipo di viaggi è che il viaggio in se è l’esperienza, non il luogo di arrivo. Che al massimo può sorprenderti o deluderti.

Ma quando arrivi in un posto, sei già soddisfatto. Hai già fatto la tua esperienza.

Ah, dimenticavo. Ho rotto l’asticella della bandierina di segnalazione nei primi 30 km.

Di seguito inserirò tutte le tappe. Buona pedalata…

  1. Tappa 1: Da Sesto Rondò (MI) a Oleggio (NO), attraverso il canale Villoresi
  2. altre tappe in arrivo