Non uso le ciclabili perché fanno schifo

Non uso le ciclabili, perché fanno schifoNon uso le ciclabili, perché fanno schifo

Una discussione su Facebook mi ha spinto a chiedermi

Perché, da ciclista, spesso e volentieri non uso le piste ciclabili?” 

La risposta che mi sono dato è: “Perché fanno schifo”.

Dal mio punto di vista che uso la bicicletta per lo più per sport, onestamente le ritengo quasi tutte impraticabili. Solo pochissime lo sono. Anzi, alcune sono un pericolo.

Per non parlare dei tragitti “imposti” dalle ciclabili. Alcuni sono semplicemente folli. Delle volte per percorrere 50m di strada normale, devo percorrerne 200m in ciclabile,

Fare 3 attraversamenti con conseguente sosta, pericolo di incrociare automobilisti distratti, semafori non funzionanti o problemi di visibilità.

Siete pazzi? Io prendo la bici e mi metto a pedalare in carreggiata. Per quanto mi riguarda anche un attraversamento non necessario é un pericolo.

Perché dovrei attraversare se devo andare diritto?

Credo che a meno che non sia stato fatto uno studio che dimostri che la scelta progettuale di un dato tratto di ciclabile sia ritenuta più sicura rispetto a percorrere la carreggiata normale, io preferisco scegliere dove pedalare evitando di mettere in pericolo me stesso ed altri utenti.

La realtà dei fatti è che in molti casi le ciclabili sono spazi recuperati a caso su cui hanno disegnato una bici. A volte ci sono “ciclabili lunghe 10m”.

Ma che mer*a sono? Queste non sono ciclabili. Questa è vernice gettata a caso sul fondo stradale.

Però non sono tutte cosi ed il vero problema è un’altro. Ho Percorso moltissimi dei Navigli di Milano e devo dire che la maggior parte sono assolutamente incredibili. Invece per le ciclabili cittadine le cose non sono così buone.

Un’altra nota a favore vorrei esprimerla per la ciclabile da Piazza San Babila, Milano a Sesto San Giovanni (MI). Certo non è perfetta, ma rispetto alla media la trovo molto buona.

Micro-mobilità sostenibile

Oggi nel le cose sono un po’ cambiate.

Chi usa le ciclabili o dovrebbe usarle non sono tutti ciclisti. In realtà sono tutti quegli utenti che non rientrano nelle categorie di

  • Pedoni;
  • Automobilisti o motociclisti.

Sono Persone che usano mezzi del tipo:

  • bici classiche o a pedalata assistita
  • cargo bike o delivery in bici
  • monopattini, normali o elettrici
  • skateboard
  • waveboard
  • hoverboard
  • monocicli elettrici
  • scooter/tricicli elettrici per disabili
  • rollerblade o pattini tradizionali
  • e chissà quale altra diavoleria.

Ci sono i runners che preferiscono correre sulla ciclabile. Piuttosto che sul marciapiede e le biciclette poi c’è ne di tutti i tipi: piccole, grandi, per lo sterrato o da città, da corsa o pieghevoli. Poi ci sono anche le gravel usate da “ciclisti confusi”.

Ma la cosa più importante è che le persone usano la micro-mobilità per i motivi più diversi, che chi la usa per

  • lavoro o a scuola
  • commissioni di tutti giorni
  • passeggiare
  • allenarsi o fare sport

Moh! Fatemi capire… tutte queste persone e mezzi così diversi tra loro devono percorrere uno sputo di strada che a malapena permette di passarci in due?!

Con l’aggiunta che spesso le ciclabili sono

  • strette
  • con Radici sporgenti
  • condo stradale sconnesso
  • interruzioni ed attraversamenti stradali continui
  • prive di segnaletica per raggiungere luoghi con le ciclabili.

No, io piuttosto pedalo in strada.

Omologazione delle ciclabili

Per questo credo che oggi si debba organizzare un modo per “omologare” le piste ciclabili rispetto alla tipologia di mezzi che possono percorrerla e al tipo di attività.

Per intenderci io che voglio allenarmi in bici da corsa con velocità intorno ai 30-45km/h è chiaro che posso percorrere solo ciclabili che garantiscono la mia sicurezza e quella degli altri utilizzatori. Altrimenti ho tutto il diritto di percorrere la carreggiata di strada normale insieme agli altri mezzi, ovviamente nel rispetto del codice stradale.

Lo stesso vale per monopattini elettrici, hoverboard o monocicli elettrici che hanno limiti di velocità di 25km/h, ma che credetemi non sono pochi se la ciclabile è stretta, sconnessa o frequentata da pedoni.

Quindi, finche le ciclabili saranno “ottenute” rubando spazio a caso, continuerò ad usare la strada, per lo meno esistono regole che garantiscono visibilità e viabilità.

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